Fotografia Analogica: Tuffo nel Passato o Futuro Sgranato? Ciao a tutti, oggi vi porto a fare un viaggio attraverso il tempo e la tecnologia. Parliamo di fotografia analogica e dei suoi derivati post moderni. Sì, avete capito bene! Quella cosa che facevano i vostri nonni con rullini e pellicole, e che adesso sta tornando di moda come i jeans a zampa d’elefante ma in maniera più fittizia, tramite filtri e post produzioni retrò.
Allora, cos’è questa fotografia analogica che sembra essere risorta come una fenice dalle ceneri dell’era digitale? La fotografia analogica, per chi non lo sapesse, è quel processo che utilizza la pellicola per catturare immagini. Roba vecchia, direte voi… ma aspettate un attimo, perché come ogni buona tendenza del passato, sta tornando con un twist moderno tramite l’utilizzo di filtri e post produzioni che mirano proprio a riprodurre questo effetto retrò, foto sgranate, aloni vintage, sfondi bruciati, etc.
La Magia del Rullino
In un mondo dove tutto è digitale e immediato, dove le foto finiscono su Instagram pochi secondi dopo essere state scattate, la fotografia analogica ci costringe a rallentare. Con la fotografia analogica, ogni scatto conta. Ecco il primo punto a suo favore: la riflessione. Non c’è il lusso di scattare mille foto sperando che una venga bene. No, signore e signori, ogni foto deve essere pensata, ponderata e, soprattutto, sentita.
E qui arriva il secondo vantaggio: la sorpresa. Ricordate l’emozione di aspettare di vedere le foto sviluppate? Nessun filtro pre-impostato, nessuna modifica post-produzione istantanea. Solo l’attesa e la magia di vedere il risultato finale. È un po’ come aspettare che il vostro chef preferito vi prepari una cena gourmet. Non sapete esattamente cosa aspettarvi, ma sapete che sarà un’esperienza unica.
L’Analogico Come Forma d’Arte
Diversi fotografi si stanno avvicinando alla fotografia analogica perché permette di riscoprire la purezza dell’immagine. Non ci sono milioni di pixel a rendere tutto iper-realistico. C’è solo la luce, la pellicola e la chimica. E questo è arte. Arte che richiede tempo, pazienza e una buona dose di sperimentazione. La grana della pellicola, i colori ricchi e vibranti, la profondità e la texture che si ottengono con l’analogico sono difficili da replicare con il digitale. È un po’ come confrontare un dipinto ad olio con una stampa su tela. Entrambi sono belli, ma c’è una qualità tangibile nel dipinto che la stampa non può eguagliare. Ma Proprio questo è il motivo di questa nuova ondata Trendy che porta ad utilizzare delle scorciatoie per riportare questo fascino nell’era digitale…ma credo sarà solo una moda temporanea.
Il Futuro dal gusto Analogico
Ora, vi starete chiedendo: “Ma Beppe, siamo davvero destinati a tornare tutti ai rullini?” Direi proprio di no. La fotografia analogica non sostituirà mai del tutto quella digitale nel futuro, ma può certamente coesistere, offrendo un’alternativa affascinante per coloro che cercano qualcosa di più dalle loro immagini. La verità è che la fotografia analogica è diventata una sorta di nicchia trendy, un modo per i fotografi di distinguersi e di esprimere la propria creatività in un mondo saturo di immagini perfette. È un ritorno alle origini, un modo per riscoprire il piacere di scattare foto senza l’ossessione per la perfezione digitale.
Ma questo è diventato anche un “Must” per i clienti… che chiedono nello specifico questo tipo di effetto che oggi è molto accattivante e funziona molto commercialmente ma difficilmente realizzabile per un discorso di costi/produttività con una vera macchina analogica… ed ecco quindi l’avvento di filtri di ogni sorta nei vari Social o di veri e propri preset di ritocco che vanno a richiamare quest’effetto in tutte le piattaforme di post produzione.
Il Mio Viaggio Analogico
Io personalmente mi sono cimentato poche volte con la fotografia analogica, ma quel brivido che passa un istante prima dello scatto con l’analogica non l’ho mai provato con la fotografia digitale. Non mi reputo nemmeno un purista però, e quindi ben venga questa sperimentazione degli effetti vintage, se usati con coerenza, che forse sono un aiuto a non dimenticare da dove tutto è partito e a riscoprire il gusto del genuino. Stiamo vivendo un ponte tra ieri e oggi, un modo per riscoprire la magia della fotografia in un mondo che ha bisogno di rallentare e apprezzare le piccole cose, ma con meno fatica.
A volte, per andare avanti, bisogna prima fare un passo indietro.
Credit photo: BAF

